I tre luoghi simbolo di Gallipoli

Se siete diretti a Gallipoli per le vostre vacanze non potete esimervi da visitare tre luoghi simbolo della perla dello Ionio. Se per le vostre prossime vacanze estive avete scelto il Salento, non potevate fare una scelta migliore, poiché si tratta di una meta sempre più apprezzata e ambita non solo dai turisti italiani, ma anche da quelli stranieri.

Qui infatti si può godere di spiagge meravigliose e tantissimi luoghi di interesse artistico e culturale, senza spendere una fortuna, il tutto impreziosito poi dalla bontà della cucina locale e dalle suggestive tradizioni del posto.

Una meta perfetta per le vacanze estive è senza dubbio Gallipoli, conosciuta anche come la Perla dello Ionio. Si tratta di una bellissima città salentina, contraddistinta da numerose caratteristiche che la rendono unica e affascinante.

Per evitare il caos del centro cittadino, senza allontanarsi troppo dalle sue principali attrattive, la soluzione migliore sarebbe quella di alloggiare in una struttura ricettiva ben posizionata, immersa nel verde e nella natura.

Una volta scelto il posto nel quale alloggiare, potrete dirigervi verso il centro della città e dare inizio alle vostre passeggiate di scoperta. Noi vi consigliamo tre posti da non perdere assolutamente, soprattutto se siete dei grandi amanti dell’arte e della storia.

Il castello di Gallipoli

Fu costruito durante la dominazione angioina nel XIII secolo e poi sottoposto a numerose modifiche. Si trova nei pressi del ponte che collega la parte nuova della città al borgo antico. Si tratta di una struttura che in passato ha rappresentato molto per la difesa della città e dei suoi abitanti ed attualmente presenta una base quadrata con quattro torri angolari. Al suo interno ci sono delle grandi sale a croce, mentre la torre più grande viene adibita a cinema durante l’estate.

La Cattedrale di Sant’Agata

Si tratta della chiesa più importante della città, posizionata nel cuore di Gallipoli e costruita nel 1629 in età barocca. Qui sono custodite le teche con le reliquie di alcuni santi, come quelle di San Fausto e, un tempo, i fedeli potevano ammirare un’altra importante reliquia: la mammella di Sant’Agata, ora collocata nella Basilica di Santa Caterina a Galatina. La sua facciata è in pietra leccese e presenta un’incredibile ricchezza decorativa risalente al 6-700.

La fontana Graca

A Gallipoli si trova la fontana greco-romana, nei pressi del castello. Per molto tempo si è pensato che questa fosse la più antica fontana d’Italia, costruita addirittura nel III secolo a.C., ma studi successivi hanno poi ricollocato la sua costruzione in età rinascimentale. E’ alta 5 metri e composta da due facciate, oltre ad essere caratterizzata da moltissimi elementi decorativi che la rendono unica e suggestiva.

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